LA RICETTA CARTACEA VA IN PENSIONE: SANITÀ ROMAGNOLA ALL’AVANGUARDIA GRAZIE AD ONIT GROUP

Cesena e Rimini sperimentano la ricetta dematerializzata, fondamentale l’apporto di Onit Group. E’ partita oggi in diverse strutture ospedaliere e poliambulatoriali di Cesena e Rimini la sperimentazione che entro un anno condurrà definitivamente in pensione la vecchia impegnativa medica cartacea. Le AUSL di Cesena e Rimini sono di fatto le prime Aziende Sanitarie in Italia ad aver avviato in modo integrato la sperimentazione della così detta “ricetta dematerializzata”, così come previsto dal Decreto Legislativo “Crescita 2.0” approvato nell’ottobre del 2012 dal Governo Monti.

Una rivoluzione che vede come protagonista Onit Group e il suo ERP On.Health, in uso presso le due Aziende Sanitarie sperimentatrici come sistema di gestione ambulatoriale e CUP. On.Health è infatti il primo, e ad oggi l’unico software in Italia, ad essere totalmente integrato nel processo di lettura, prenotazione e conferma dell’erogazione delle prestazioni sanitarie prescritte attraverso ricetta dematerializzata.

Che cosa cambia concretamente? Il DL 179/2012 prevede che entro il 2015 la gestione delle prescrizioni e delle ricette mediche avvenga in formato digitale, garantendo una maggiore efficienza nel servizio erogato ed un risparmio complessivo di tempo e denaro difficile da calcolare. Per i cittadini il cambiamento sarà minimo: in seguito ad una visita il medico non rilascerà più al paziente la classica “ricetta rossa” contenente la richiesta di prenotazione di una visita specialistica, la prescrizione di un farmaco da acquistare in farmacia, e così via, bensì una semplice nota cartacea contenente le medesime informazioni. Quello che cambia invece è la gestione complessiva dell’informazione: i dati inseriti dal medico e contenuti all’interno della ricetta saranno condivisi ed archiviati in un database regionale – per l’Emilia Romagna si tratta di CUP2000 –integrato con i sistemi informativi di tutti gli ospedali, poliambulatori e farmacie distribuite sul territorio regionale.

Migliora l’identità clinica dei pazienti. L’obiettivo di questa sperimentazione è quello di creare per tutti i cittadini una sorta di Fascicolo sanitario online all’interno del quale sarà contenuta la storia della salute del paziente, le visite, i controlli e le scadenze. Oltre alle ricette infatti, il Fascicolo Sanitario Online conterrà al suo interno un elemento fondamentale, la Cartella Clinica Digitale, che come stabilito dal DL “Crescita 2.0” può essere conservata «anche solo in forma digitale» dalle strutture sanitarie pubbliche e private convenzionate.

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